Aspetti fondamentali per la corretta esecuzione delle tecniche

Di seguito una lista di “mantra” che occorre ripassare giorno dopo giorno mentre si percorre la Via.

1 – Avere un corpo rilassato, tonico e disteso.

2 – Apprendere e tenere una precisa postura del corpo:

  • corretto sostegno dei piedi da fermi e in movimento, utilizzando l’appoggio sulla radice dell’alluce muovendosi poggiando l’avampiede per primo(ashi-no-itten, la “sfera sotto la radice dell’alluce”);
  • ginocchia flesse;
  • bacino basso e stabile (fissare il ka tanden);
  • colonna diritta e flessibile;
  • mento indietro e nuca “stirata” verso l’alto;
  • petto aperto;
  • corretta condizione delle mani (tegatana, te- no- uchi);
  • sguardo esatto: fissare un punto (metsuke).

3 – Fare ho-soku (rilassare le spalle, chiudere l’ano/mula bhanda , mettere forza nel tanden inferiore/hara, fermare il respiro/kumbhaka)

4 – Muoversi senza soluzione di continuità (ki-no-nagare-no-renma).

5 – Distendere la propria energia (nobi, ayama, kokyu).

6 – Essere i “padroni” (non i “sottoposti”), stare al centro dell’azione. Come tori, muoversi verso uke, prendere l’iniziativa (eseguire le tecniche in sen no sen).

7 – Come uke, unirsi a tori, seguendo i suoi movimenti. Si tratta, in altri termini, di abbandonare il proprio ego.

8- Curare la corretta posizione di han-mi.

9 – Non avere “suki”, punti deboli, aperture (sia fisiche che mentali).

10 – Non lamentarsi, non criticare, non parlare male, non fare comparazioni tra i praticanti.

11 – Aumentare la propria energia vitale, Ki.

12 – Controllare i 5 sensi (pratihara).

13 – Immaginare le linee del movimento, visualizzare le tecniche (dharana).

14 – Avere cura del proprio “giardino personale”, del  “dojo interiore” (Kekkai, shimabanda).

15 –  Sviluppare il Vuoto mentale (anjodaza, dhyana, zen, aiki).

16 – Radicarsi nel proprio Vero Io sviluppando un sentimento di unione con gli altri e  con il Tutto (Universo), creando un Sé che non si contrappone (tenere una condizione assoluta, unirsi ad uke). Unirsi all’Universo (samadhi, satori) .

Sono un essere umano sul Cammino, come tutti (che ne siano consapevoli o meno). Attualmente sono VI dan di Aikido, Shihan e membro della Direzione Didattica dell'Aikikai d'Italia. Pratico e insegno meditazione, tecniche di rilassamento e respirazione. Tengo seminari di aikido in Italia e all’estero.
http://www.aikidobari.com/fabrizio-ruta

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