Questo esercizio è sia un test sia un allenamento per studiare la “condizione assoluta”. La condizione assoluta è uno stato di unione, di non-contrapposizione, di armonia rispetto alla “condizione relativa” che, al contrario, si crea quando siamo in opposizione e in conflitto con gli altri e con la vita in generale. Questa “condizione” si può definire come “un’atmosfera” che riguarda sia il corpo che la mente, che sono strettamente collegati. La “condizione assoluta” va costantemente ricercata e tenuta nella pratica dell’aikido.

Per effettuare i test ci si pone in posizione di hanmi con un braccio sollevato diritto e parallelo al tatami (lo sguardo è puntato verso l’indice della stessa mano), tutto il corpo è rilassato e questa condizione (forma del corpo e rilassamento) rimane invariata per tutti e sei i test; invece la condizione interiore (mentale) viene diversificata per esaminare l’effetto che i nostri pensieri e lo stato mentale determinano sul nostro corpo. Per sperimentare tutto questo un partner ci aiuta provando a piegarci il braccio bloccando il polso e facendo leva sul gomito.

Test 1:

CREARE UNA CONDIZIONE RELATIVA UTILIZZANDO UN PENSIERO DI CONTRAPPOSIZIONE

Chi riceve il test (A) si pone in posizione di hanmi alza un braccio (conviene provare prima con un braccio poi con l’altro) guarda la punta dell’indice e rimane rilassato non esercitando alcuna resistenza muscolare. Quando A è pronto, il partner (B) prova a piegargli il braccio mentre A interiormente pensa frasi del tipo: “Non voglio che mi si pieghi il braccio, mi oppongo alla tua forza, mi separo da te…”. Sia c A che B sentono la condizione interiore dell’atmosfera relativa creata e l’effetto del test.

Test 2:

CREARE UNA CONDIZIONE ASSOLUTA UTILIZZANDO UN PENSIERO (immagine) DI NON-CONTRAPPOSIZIONE

Adesso A immagina che il suo braccio sia una sbarra di ferro oppure immagina di essere nato con un braccio diritto senza il gomito. Crea quindi un pensiero assoluto che non entra in contrasto con B. Non cerca quindi di impedire l’azione del partner ma si concentra solamente sulla propria immagine interiore. Sia c A che B sentono la condizione interiore e l’effetto del test.

Test 3:

CREARE UNA CONDIZIONE ASSOLUTA UTILIZZANDO UNA SENSAZIONE INTERIORE (suono) DI NON-CONTRAPPOSIZIONE

In questo terzo test A emette un suono (vibrazione) attraverso il braccio disteso mentre B cerca di piegargli il braccio.

Test 4:

CREARE UNA CONDIZIONE ASSOLUTA UTILIZZANDO UNA SENSAZIONE INTERIORE (metà suono/metà senza suono) DI NON-CONTRAPPOSIZIONE

Questo quarto test è identico al precedente solo che il suono (vibrazione) emesso attraverso il braccio disteso viene interrotto a metà espirazione.

Test 5:

CREARE UNA CONDIZIONE ASSOLUTA UTILIZZANDO UNA SENSAZIONE INTERIORE (vibrazione silenziosa) DI NON-CONTRAPPOSIZIONE

Questo quinto test è identico al precedente solo che la vibrazione non è legata all’emissione sonora ma è prodotta in silenzio.

Test 6:

CREARE UNA CONDIZIONE ASSOLUTA  ENTRANDO IN ANJODAZA (VUOTO MENTALE).

In questo ultimo test entra in anjodaza cioè in una condizione meditativa e in questa condizione sperimenta come cambia la condizione del suo corpo.

 

Attraverso questo allenamento possiamo comprendere:

  • quando siamo in una condizione relativa (di contrapposizione) e quando in quella assoluta (di unione);
  • come cambia la nostra condizione corporea e la nostra forza modificando lo stato mentale;
  • come sviluppare la condizione assoluta;
  • in quale maniera praticare correttamente aikido (stare in anjodaza).